SCENA XI.

_Detti e_ MÌRTALA (_già in iscena da qualche minuto_).

MÌRT. (_si è avanzata dalla soglia lentamente, e non vista da Cròbilo,

le si è posta a lato, senza guardarlo, ritta, la testa alta, le mani

sui fianchi_) Sentiamo!

CRÒB. (_voltandosi con ispavento alla voce di Mìrtala_) (Mia moglie!

son morto!) (_cercando ricomporsi dalla paura, e uscirne, alla meglio,

con accento garbato_) Niente!... direi che la sposa di Mènecle ha dato

a Cròbilo una prova di stima e di fiducia che lo onora... (_a denti

stretti_) (Questa non me l'aspettavo!) Cara Mìrtala, sai... (_tenta

parlarle con fare sciolto e sorridente, ma lo sguardo minaccioso di

Mìrtala, fisso su di lui, lo sconcerta_) (Che occhiacci! Giove me la

mandi buona!)

MÌRT. (_con voce lenta e severa, squadrandolo_) So... E spero che

l'incarico lo adempirai... (_abbraccia Aglae_) Grazie, buona Aglae! Non

dubitavo di te.[210] Eh, pur troppo noi donne siam sempre circondate

di insidie!... Quanto a questo Alcibiade sbagliato... (_squadrando

Cròbilo_) regoleremo i conti a casa...

AGL. A tempo sei giunta, cara Mìrtala. Ma sii buona con Cròbilo. Io

gli chiesi un favore che egli meglio d'altri può rendermi... fui forse

indiscreta... ma la sua bontà fu maggiore della mia indiscrezione...

(_a Cròb. cordialissima_) Grazie, Cròbilo! (_velatamente ironica,

affabile_) Oh, sì, gli Dei ti hanno data una ben nobile missione!

Troverai la sventura, la soccorrerai;... le mogli abbandonate... ai lor

mariti le renderai...

La sposa di Mènecle: Comedia in un prologo e tre atti, con note · 第 95 / 112 题