SCENA VI.

MÈNECLE _e_ AGLAE.

MÈN. (_a sè_) (Bravo!... e lascia me nelle peste!... Pure da qui

bisogna uscirne. Animo Mènecle, sii onesto! (_guardando Aglae, e

parlando sempre fra sè_) Dopo tutto quel bene che pensa di me, _doppio_

obbligo di essere con lei galantuomo!).

AGL. (_a sè_) (Ora a noi! soverchiar Aglae!) (_a Mènecle che passeggia

borbottando_) Mènecle!

MÈN. Che c'è?

AGL. Io ho preso le tue parti...

MÈN. (_interrompendo, brusco_) Hai fatto male.

AGL. Sarà. — ... e non ho voluto dirti nulla di sgradevole in presenza

di mio fratello: ma tu _sai_ che egli ha ragione... (_accentando anche

più_) lo _sai_.

MÈN. (_a sè_) (Oh, ci mettiam bene!) Se lo dici, lo saprò...

AGL. (_battendo sulle parole_) Non _saprò_: lo _sai_. Tu fai peggio che

trascurarmi...

MÈN. Eh?...

AGL. Tu fai peggio che lasciarmi sola: e il tuo tempo non lo dai tutto

alla città.

MÈN. (O sta a sentire!) A chi?

AGL. Ieri fosti con Lisia, l'oratore, e con Neèra, la di lui amica, in

casa di Filostrato Colonèo...[177].

MÈN. (È matta!... O sta a vedere, che per distrarsi, la si provasse a

far la gelosa!... (_fa un gesto vivo, come balenatagli improvvisamente

un'idea_) Buono!...) (_ad Aglae con voce ferma_) E che male ci

sarebbe!... Può darsi! Si aveva a parlare io e Lisia di affari di

Stato...

AGL. Ma Filostrato è scapolo; e Neèra _non è_ uomo di Stato; e con

Neèra ci erano due altre di lei compagne...

MÈN. Ah!

AGL. ... venute da Corinto...

MÈN. (_casca dalle nuvole, ma cerca far il disinvolto_) Può darsi.

AGL. ... e in casa degli scapoli, e in certe compagnie, è difficile

trattar bene gli affari dello Stato; e alla sera ci fu banchetto; e

i banchetti dove ci son di quelle donne finiscon tardi... (_gesti di

Mènecle sorpreso_) ... e finiscon _male_...

MÈN. (_disinvolto, c. s._) Può darsi...

AGL. (_con forza_) Ah? Ma _può darsi_ che Aglae non ne sia contenta...

MÈN. (_trasecolato, di sorpresa in sorpresa_) (O spiriti! che diamine

salta a costei?!)

AGL. (_incalzando_) Può darsi che Aglae se n'abbia a male! (_con

accento drammatico_) Così impieghi, o Mènecle, i doni che gli Dei ti

hanno dato?

La sposa di Mènecle: Comedia in un prologo e tre atti, con note · 第 52 / 112 题