CRÒBILO _solo_.
(_Facendo gesti e segni d'uomo che è riuscito a comprendere_). La
morale della favola, si direbbe quasi che sia per me... Non importa!...
Ah, ah, ora comprendo!... Così... per modo di dire... l'amico Mènecle
prepara alla sordina un bel divorzio!... Peuh!... È una soluzione come
un'altra... Non è molto onorifica per Aglae, ma è abbastanza onesta
per lui... Meglio che farla vivere in quel modo!... E Aglae, si vede,
non ne sa ancora niente!... Per quanto sì... non le debba riuscire un
complimento, scommetto non le parrà vero di ricuperare la libertà!...
E con la dote di Mènecle,[147] e con quel visino, e quei due occhioni,
non le sarà difficile trovare chi la faccia discorrere un po' di più.
Perchè, infine, è una gran bella ragazza!... Che occhi! che linee! che
curve!... Pare la Venere degli Orti! To'! io non ci avevo mai fatto
attenzione, ma proprio... più la si guarda dappresso, più è bella!...
Mènecle, ad ogni modo, poi che s'è deciso a questo passo, dovrebbe
almeno prepararvela. Quasi, quasi, se non fosse... (_passeggiando, si
ferma, come venutagli un'idea_) Ma sì... per Bacco!... e perchè no?
(Aglae e Mìrtala, in questo mentre, rientrano).