_Detti_, CRÒBILO, _un momento_ BLÈPO.
BLÈPO. (_annunziando, dalla soglia_) Cròbilo di Stefano Colonèo.
AGL. Oh, avanti!...
FAN. (_mentre Blèpo esce per introdur Cròbilo, si appressa ad Aglae e
le parla in disparte_) Però Mènecle dovrebbe anche comprendere certe
cose... e trattarti un po' meglio...
AGL. (_sorridente_) Farmi delle poesie amorose, e pormele, quando
dormo, sotto il cuscino?
FAN. Crìside!
(Apostrofa Crìside un po' brusco, e si bisticcia sottovoce con lei,
mentre entra Cròbilo).
CRÒB. Salve, gentile Aglae!... La bella Venere ti guardi...
AGL. Vicino Cròbilo, sii il benvenuto.
CRÒB. Vezzosa Crìside, Fania, buon dì. (_vedendoli discorrere a parte_)
(Bella coppia di tortore di Sicilia!)[115] E il nostro caro Mènecle non
è in casa?
AGL. È uscito da poco. Per lui venivi...?
CRÒB. Oh... per lui... per te... e per lei...
AGL. Tua moglie?
(Durante questo dialogo con Cròbilo, Fania e Crìside si bisticciano
amorosamente in disparte).
CRÒB. Già... la mia caaaaara moglie!... Mi disse che la ti veniva a far
visita e che passassi a prenderla, sull'ora sesta. A quel che pare è in
ritardo...
AGL. Attendila dunque...
CRÒB. Grazie. Avrà lavorato più del solito col minio e coi cosmetici...
o si sarà indugiata a fare la sua chiaccheratina solita con le
vicine... Ah, quando la comincia... l'è come il disco di bronzo
appeso agli alberi dell'oracolo di Dodòna! se appena lo tocchi del
dito, _diiiinnnnnn!!!_ ti suona per tutto un giorno: anzi il bronzo
finisce prima: ma lei, finito il giorno, la mi va avanti anche la
notte!...[116] O Giove miracoloso, che delizia!
AGL. Eppure, bisogna dire che tu avessi gran bisogno di consultarli,
gli oracoli, poichè questo disco ci sei andato a picchiare..
CRÒB. Pur troppo. Si fossero i corvi portata via la prònuba che m'ha
sedotto a queste nozze!...[117]
AGL. (_scherzosa_) Senti Fania...
FAN. Che c'è?
AGL. Cròbilo maledice alla prònuba del suo matrimonio... E tu alla tua?
FAN. (_guardando Crìside amorosamente e abbracciandola_) Io prego i
Numi che le donino i beni della terra...[118]
AGL. (_a Cròbilo, scherzosa_) Senti? questi son mariti!
CRÒB. (_ad Aglae, scherzoso, additandole Crìside_) Vedi...? queste sono
mogli...
CRÌS. (_va ad abbracciar Aglae_) Aglae! (_discorrono insieme_).
FAN. (_a Cròbilo, mentre Aglae e Crìside conversano fra loro_) E la tua
che cos'è?
CRÒB. La mia... la mia... come si chiamano quelle che rubarono le cene
di Fineo?
FAN. Le arpìe...