AGL. Ah, bravo Fania!... e dimmi... (_sorridente con gesto espressivo_)
quando...?...
CRÌS. Oh, quello... (_nasconde tra sorridente e vergognosa la faccia
sulle spalle di Aglae_) quello... vedi... c'è tempo... (_vivamente
ripigliando_) Ma tu che mi fai tutte queste domande, non hai però
ancora risposto alla mia. Cattiva! tu scherzi... ma a nasconderti alla
tua Crìside non ci riesci...
AGL. Già... lo specchio...
CRÌS. No, no, è inutile. Tu non sei allegra... non lo sei mai...
AGL. Io qui in casa non ho per distrarmi tutte quelle tali novità della
giornata...
CRÌS. E questo è il male! e qualcuno ne ha colpa; e un po' anche tu —
oh sì, per Cerere, anche tu — che per distrarti non fai nulla! Stai
sempre chiusa invisibile come la Pitonessa... L'altro mese nè alle
feste Scire nè alle Targelie non t'han veduta... all'ultima gara delle
tragedie neppure... in casa mia da un mese non metti piede...
AGL. Dovrei venire a disturbare i profondi studî letterari di tuo
marito?
CRÌS. (_affettuosamente corrucciata_) Aglae!... (_Si sente di dentro la
voce di Fania che domanda:_ È qui da Aglae?) (_con gioia_) Oh eccolo!
la sua voce!
AGL. (_con serietà canzonatoria_) È un pezzo che non vi vedete?
CRÌS. Oh, è già quasi da un quarto d'ora!... (_accorgendosi dal volto
di Aglae dell'intenzione motteggiatrice_) Cattiva!...