CRÌS. Oh no... mi verrà certo a momenti qui a raggiungere...[108]

AGL. Ah, bravo Fania!... e dimmi... (_sorridente con gesto espressivo_)

quando...?...

CRÌS. Oh, quello... (_nasconde tra sorridente e vergognosa la faccia

sulle spalle di Aglae_) quello... vedi... c'è tempo... (_vivamente

ripigliando_) Ma tu che mi fai tutte queste domande, non hai però

ancora risposto alla mia. Cattiva! tu scherzi... ma a nasconderti alla

tua Crìside non ci riesci...

AGL. Già... lo specchio...

CRÌS. No, no, è inutile. Tu non sei allegra... non lo sei mai...

AGL. Io qui in casa non ho per distrarmi tutte quelle tali novità della

giornata...

CRÌS. E questo è il male! e qualcuno ne ha colpa; e un po' anche tu —

oh sì, per Cerere, anche tu — che per distrarti non fai nulla! Stai

sempre chiusa invisibile come la Pitonessa... L'altro mese nè alle

feste Scire nè alle Targelie non t'han veduta... all'ultima gara delle

tragedie neppure... in casa mia da un mese non metti piede...

AGL. Dovrei venire a disturbare i profondi studî letterari di tuo

marito?

CRÌS. (_affettuosamente corrucciata_) Aglae!... (_Si sente di dentro la

voce di Fania che domanda:_ È qui da Aglae?) (_con gioia_) Oh eccolo!

la sua voce!

AGL. (_con serietà canzonatoria_) È un pezzo che non vi vedete?

CRÌS. Oh, è già quasi da un quarto d'ora!... (_accorgendosi dal volto

di Aglae dell'intenzione motteggiatrice_) Cattiva!...

La sposa di Mènecle: Comedia in un prologo e tre atti, con note · 第 22 / 112 题