X.

Era Anita Garibaldi. Ma perchè sepolta a quel modo? Perchè quel cerchio

livido intorno al collo? D’onde il deturpamento e il nuovo strazio di

quel misero corpo?

Il medico delegato dal Governo pontificio all’autopsia del cadavere

vide in quei segni altrettante prove di strangolamento,[161] onde

la voce che Anita Garibaldi fosse stata strozzata dalle mani stesse

che l’avevano sepolta, alimentata con infami artificii dalla polizia

pretesca, si diffuse e s’accreditò siffattamente nei popoli delle

Romagne, che il povero Ravaglia fu segnato a dito, per molti anni, come

l’unico autore del sacrilego assassinio, e poco mancò che il famigerato

Passatore, eroe teatrale del masnadierume romagnolo, erettosi

esecutore della vendetta popolare, non gli facesse scontare colla vita

l’immaginario delitto.[162] Era un errore: se pure non gli va dato un

più triste nome; e lo stesso Bonnet si studia, nelle sue _Memorie_, di

chiarirne le origini ed i motivi.

«Il fattore Ravaglia (egli dice), anzichè tener nascosto il cadavere

d’Anita e sparger la voce che non era morta, onde poterla trasportare

nella notte in luogo sicuro, spinto dal timore d’essere scoperto,

aveva creduto unico spediente di seppellirla come che fosse. Io non

approvai il fatto, e studiandomi d’acquietar la sua paura gli dissi,

che nella sera bisognava disotterrare il cadavere d’Anita e con un

biroccino portarlo nella Pineta, e colà in luogo nascosto e remoto

darle sepoltura, che a suo tempo poi sarebbe stata portata in tomba più

adatta e conveniente. Lo ammonii inoltre esser quella una funzione da

fare soli e senza alcun testimonio; che se non si sentiva capace me lo

dicesse francamente, che sarei rimasto io stesso per aiutarlo all’opera

pietosa. Il fattore promise, ma, a quanto pare, non potè mantenere; in

conseguenza di che essendo la morta malamente sepolta venne trovata,

e la Curia appena ne fu consapevole fece fare l’accertamento da

distinti professori che errarono nel giudizio e dissero che Anita era

stata strangolata per derubarla. Questa voce ben presto si propagò

nelle Romagne senza che nessuno pensasse che Anita morta in istato di

gravidanza poteva essere stata soffocata da un riflusso di sangue; onde

tutti quei segni di strangolamento che trassero in inganno il primo

medico visitatore. E si corresse bensì il giudizio, ma assai tardi;

e per molto tempo ne restò infamato il nome e minacciata la vita del

misero fattore, che aveva, come si vede, esposta a rischio la sua per

salvarla.»

Garibaldi, Vol. 1 (of 2) · 第 111 / 168 题