Repubblica--ossia cosa pubblica: governo della nazione tenuto dalla
nazione stessa: governo sociale: governo retto dalle leggi, che siano
veramente la espressione della volontà generale.
Repubblica--ossia quel governo, in cui la sovranità della nazione è
principio riconosciuto, predominante ogni atto, centro e sorgente di
tutti i poteri, unità dello stato--in cui tutti gli interessi son
rappresentati secondo la loro potenza numerica--in cui il _privilegio_ è
rinnegato dalla legge e l'unica norma delle pene e de' premî sta nelle
azioni--in cui non esiste una classe, un individuo che manchi del
necessario--in cui le tasse, i tributi, i gravami, gl'inceppamenti alle
arti, all'industria, al commercio son ridotti al minimo termine
possibile; perchè le spese, le esigenze e il numero dei governanti e
dell'amministrazione sono ridotti al maggior grado possibile
d'economia--in cui la tendenza delle istituzioni è volta principalmente
al meglio della classe più numerosa e più povera--in cui il principio
d'associazione è più sviluppato--in cui una nuova via indefinita è
schiusa al progresso colla diffusione generale dell'insegnamento e colla
distruzione d'ogni elemento _stazionario_, d'ogni genere di
immobilità--in cui finalmente, la società intera, forte, tranquilla,
felice, pacifica e solennemente concorde, sta sulla terra come in un
tempio eretto alla virtù, alla libertà, alla civiltà progressiva, alle
leggi che governano il mondo morale, sulla cui faccia possa scolpirsi A
DIO, IL POPOLO!