L'accenno fatto qui sopra dal Menabrea ad una promessa del Ferry circa
la Tripolitania, trova conferma in un telegramma dell'11 maggio 1884
dello stesso Ambasciatore, che giova qui riferire. Sembra che il
Depretis, allora presidente del Ministero, e il Mancini, ministro degli
Affari esteri, non profittassero dell'offerta per timore di
complicazioni:
«.... Infine il signor Ferry conchiuse la sua conversazione dicendo
che la Francia ne aveva a sufficienza di annessioni e di
protettorati nel Mediterraneo, che non aspirava che allo _statu-quo_
al Marocco, come a Tripoli; _e che se l'Italia aspirava a occupare
quest'ultima Reggenza, egli non vi si sarebbe opposto_. Quest'ultima
dichiarazione mi è stata fatta in maniera del tutto confidenziale».