F. CRISPI.

Son Excellence

Le Marquis de Salisbury.

Mentre questa corrispondenza si svolgeva, l'on. Crispi stimò opportuno

d'impegnare il gabinetto britannico con questa Nota:

Roma, 5 agosto.

_Signor Ambasciatore_,

Mentre V. E., conformemente alle mie istruzioni, aveva iniziato col

principale Segretario di Stato per gli Affari esteri di S. M.

britannica uno scambio d'idee tendenti a prevenire le conseguenze

dell'accordo che si afferma essersi stabilito fra il governo

francese ed il regnante Bey di Tunisi per introdurre, alla morte di

quel Principe, un mutamento sostanziale nelle condizioni della

sovranità della Reggenza, e mentre si aspettavano i particolari

della prima notizia in proposito ricevuta, Sua Eccellenza il

marchese Salisbury mi fece cortesemente comunicare, per mezzo

dell'Ambasciatore d'Inghilterra a Roma, la smentita formale data

alle notizie stesse dal Ministro degli Affari esteri della

Repubblica. Ai ringraziamenti che S. E. lord Dufferin fu da me

incaricato di porgere al suo governo per tale amichevole ed

importante comunicazione, io desidero che Ella aggiunga le

espressioni della soddisfazione in me prodotta dalle dichiarazioni a

Lei fatte da lord Salisbury, le quali mi danno la certezza che se la

esplicita smentita del Gabinetto di Parigi non avesse reso, per ora,

superflua la continuazione dell'iniziato scambio d'idee e se altre

considerazioni di opportunità non avessero consigliato di

soprassedere, per non recare incagli a trattative più urgenti, in

corso fra Londra e Parigi, i governi di S. M. il Re nostro augusto

Sovrano e di S. M. la Regina d'Inghilterra si sarebbero subito

trovati d'accordo per indicare tutti gli Stati interessati alla

conservazione dell'equilibrio delle forze nel Mediterraneo ed

intendersi circa ciò che le previsioni del mutamento di sovranità

nella Reggenza di Tunisi avrebbe reso necessario. È opinione del

Governo di S. M. il Re, la quale io spero sia divisa da quello di S.

M. la Regina, che mentre le presenti circostanze hanno permesso di

sospendere l'esame di eventualità che non sembrano prossime, qualora

dovessero sopraggiungere nelle circostanze stesse variazioni che

suggerissero di ripigliare in considerazione gl'interessi comuni,

impegnati nella conservazione di quell'equilibrio, le fiduciose

dichiarazioni scambiate recentemente fra V. E. e S. E. il marchese

di Salisbury offriranno la base di un pronto accordo, bastevole

certamente per prevenire qualunque serio pericolo che sovrastasse

agli interessi medesimi. Per questo motivo mi riuscirono

preziosissime le assicurazioni che nel senso sovra espresso Ella fu

in grado di comunicarmi in seguito all'abboccamento da Lei avuto col

principale Segretario di Stato di S. M. britannica il giorno 21

dello scorso mese ed è mio desiderio che Sua Signoria conosca tutto

il valore che il Governo di Sua Maestà il Re vi annette. Voglia

perciò dare di questo dispaccio lettura a Sua Eccellenza il marchese

di Salisbury e lasciargliene copia se egli lo desidera.

Politica estera: memorie e documenti · 第 186 / 215 题