Crispi, a Parigi. — A Berlino fu risposto all'ambasciatore francese,
Herbette, che la Germania ci appoggerà essendosi i giureconsulti
dell'Impero dichiarati favorevoli alla nostra tesi, nella questione
di diritto. A noi può bastare che Goblet faccia dichiarare da
Massicault a Berio che i decreti non saranno applicati ai nostri
istituti.