Crispi, a Berlino, Vienna, Londra. — Di fronte ai decreti beylicali,
l'Italia trovasi in una posizione diversa da quella in cui si
trovano le altre Potenze le quali non hanno scuole od associazioni a
Tunisi. Per essi è questione di solo principio: per noi di principio
e di fatto. È probabile che alla ripresa dei lavori parlamentari, si
facciano interpellanze su ciò. Occorre quindi di sistemare la
questione.