«13/8/88.
_Conte Nigra ambasciatore d'Italia_,
Vienna.
_(Personale riservato)._ — Il Re di Portogallo parlò misteriosamente
a Launay a Berlino di una cospirazione contro la vita del nostro
augusto sovrano che si spiegherebbe in Bologna od in altra città in
occasione delle prossime manovre militari nelle Romagne.
Ho ragione di credere e i miei agenti me lo confermano, che nulla
abbia a temersi per la nostra gloriosa e patriottica dinastia.
Prego in ogni modo V. E. voler avvicinare Re Luigi e stringerlo a
rivelarci la fonte dalla quale ebbe la notizia, cosicchè io possa
giudicare della sua attendibilità, e fare le necessarie indagini per
giungere anche, ove ne sia il caso, a scoprirne gli autori.
Il silenzio da parte di S. M. Portoghese non sarebbe scusabile.
Poichè ha gettato il dubbio nell'anima nostra, ci apra la porta alla
scoperta della verità.