«Vienna, 13/8/88.
_(Confidenziale-riservatissimo)._ — Il Re di Portogallo deve essere
in Vienna soltanto il 18 corrente. Mi troverò alla stazione,
domanderò udienza e farò a Sua Maestà Fedelissima la commissione di
cui V. E. mi ha incaricato. Intanto V. E. prenderà senza fallo ogni
debita precauzione, ma deve sapere che il Re Luigi è pieno di
misteri che spesso non esistono.