CRISPI.»

«_A Sua Eccellenza il Signor Crispi._

Con tutto il cuore ringrazio V. E. delle buone parole che ha voluto

farmi giungere col telegrafo. L'analogia dei nostri precedenti

storici, delle nostre aspirazioni nazionali e dei pericoli che

possono minacciarci, ha creato tra i nostri due paesi quella

solidarietà d'interessi che li ha predestinati ad una alleanza

naturale e costante.

Io sono felice di essere chiamato a cooperare con V. E. al nobile

compito di conformare la nostra politica all'amicizia dei nostri

sovrani e ai principî di pace e di conservazione che dirigono le

intenzioni delle Loro Maestà, prestandoci noi mutuamente l'appoggio

morale e materiale contro qualsiasi attentato all'indipendenza dei

due alleati.

L'elevatezza dei sentimenti di V. E. e dei ricordi nazionali onde la

generazione è compresa in Italia come in Germania, ci dànno la

fiducia che questa politica deve riuscire.

Politica estera: memorie e documenti · 第 72 / 215 题