I due cavalieri di Malta giunsero in breve alla locanda.

Il fedele Antonio attendeva da gran tempo sulla porta il suo padrone.

Egli riconobbe il signor di Fiordispina, che non aveva veduto nella

giornata, quando si era recato alla locanda col conte.

Si rammentò che a Malta era stato uno dei più intimi amici del suo

padrone. Il barone, vedendo Antonio, esclamò volgendosi all'amico:

--Avete ancora il vostro fido servo?

--Il vedete, rispose il conte, mentre Antonio s'inchinava

rispettosamente.

Costui, pensò il barone, ne sa più di me; conosce la meta del viaggio,

che deve fare il conte, od almeno la conoscerà tra poco.

E dopo aver salutato con effusione il suo confratello, si allontanò.

--Eccomi libero, mormorò allora il conte; domani riprenderò

l'esistenza, che conduco da tanto tempo, ma presto sarò a Pesaro.

La pergamena distrutta Romanzo del secolo XVI · 第 27 / 64 题