Una leggera copertura del bosco con garze pulite sarebbe anche adatta;
ma coprire con carte è assai mal fatto; l'aria non circola; molti bachi
muoiono soffocati prima di filare o a mezza filatura, e molti bozzoli
restano ammaccati; _ed ecco un'altra causa di mancato prodotto o di
qualità meschina_. Dunque: o coprire il bosco con arelle, con garze o
con altra materia permeabile all'aria, _o non coprire affatto_. Del
resto basta tenere nel luogo del bosco luce moderata perchè i bachi
filino benissimo, senza bisogno di copertura.
29. _I suffumigi (profumi) durante il lavoro del baco_, possono
arrecare danno alla qualità del bozzolo o disturbo al lavoro del baco
che, finiti i pasti, ha bisogno essenzialmente _d'aria pura_.
Perciò non si facciano suffumigi di nessuna specie durante la filatura,
_anche per non dare pretesti_ a chi compra le gallette.
Lo ripeto dunque: per la salita al bosco, e fino alla raccolta
dei bozzoli, _aria, aria asciutta, niente letti, niente suffumigi,
materiale da bosco secco, nuovo, pulito, e non coperture soffocatrici!_
*
* *
Un bosco che nella sua massima semplicità riunirebbe tutti, o quasi
tutti, i vantaggi desiderati è quello rappresentato dalla figura _B_.
È composto di legna assai minuta adagiata e disposta in 2 piani (S S
nella figura)
[Illustrazione: _Fig. B. Bosco Pasti sul castello (peagnara)_]
Quivi dovrebbero poter fare il bozzolo i bachi di tutta una peagnara
o castello, concentrando sui due ripiani preparati pel bosco i bachi
di 5-6 arelle. Ma come portare sulle due imboscate i bachi maturi?
Levandoli a mano con fraschette dalle arelle ove ancor mangiano gli
altri, e deponendoli sul bosco.
Naturalmente, perchè le 2 false arelle S S col bosco possano meglio
sostenersi, converrà farle con bastoni longitudinali e trasversali.
E per evitare che i bachi del bosco di sopra macchino colle loro
dejezioni quelli di sotto, un'arella con carta, applicata per qualche
tempo sotto al bosco superiore (Vedi A nella Fig. _B_) servirà
all'uopo. Questa arella vera non resterà sotto al primo bosco che fino
a filatura bene avviata di tutti i bachi. Poi si leverà[9].
Il bosco così sarebbe arieggiato, asciutto e non avrebbe letti; il
bozzolo non vi soffrirebbe e se ne otterrebbe quindi migliore qualità
di galletta che dalle caselle (_calti_) soffocate e umidiccie —
Provatelo.
*
* *
30. Una raccomandazione, per finire. Se presso qualche vostro
conoscente, amico, parente, si manifesta il _calcino_, guardatevi
dall'andare e venire dalle sue bigattiere alle vostre, guardatevi dallo
scambio di arelle, carte o altro materiale, ed evitate accuratamente
che le donne che accudiscono a quei bachi possano venire a vedere o,
peggio, a lavorare, attorno ai vostri bachi!
_Seguendo queste nonne, i bachicultori del Veronese potranno rialzare
le sorti di questa loro industria ora depressa e ritornare certo
a prodotti molto più elevati, e, probabilmente, anche a prezzi più
rimuneratori._