[1] Debbo particolari grazie ai Signori Fratelli Pasti, valentissimi
bachicultori, che mi hanno favorito dei loro consigli onde rendere
questo opuscoletto più pratico che fosse possibile.
[2] La stanza incubatrice non dovrebbe essere rivolta a mezzogiorno per
evitare un riscaldamento eccessivo.
[3] Trattandosi di dover fare di nuovo, i caminetti tipo _Susani_ sono
i più pratici. Sono specie di Francklin tutti di mattoni, con canna pel
fumo, pure di mattoni; la canna sale obliquamente lungo le pareti della
stanza e così riscalda bene tutto il locale.
[4] Invece del bagno nel solfato di rame si può fare agli attrezzi, con
pari risultato, una irrorazione con formalina all'1½ per 100.
[5] Se lo strato di seme non è molto sottile, si fanno anche 5 levate
in un giorno.
[6] Nella 1ª età, per ottenere il diradamento, _basta rompere_, cioè
suddividere, il letto.
[7] In ogni stanza l'aria più calda va in alto; abbassando le carte
o le arelle che hanno i bacolini svegliati primi, alzando quelle
che hanno i bachi più indietro, si può arrivare a ottenere un buon
pareggiamento. Del resto non bisogna esagerare coi pareggiamenti e non
è poi male mandare i bachi al bosco a riprese senza troppo affannarsi.
[8] Anche _piccola_ perchè il baco sperde molta seta stentando a
trovarsi luogo adatto per imbozzolarsi.
[9] L'altra arella A sotto al bosco inferiore impedisce la caduta a
terra di qualche baco.