25. Il bosco deve farsi in _luogo arioso, asciutto e pulito_.

Pertanto, se si ha abbondanza di locali, nulla di meglio che portare i

bachi maturi fuori del locale ove furono allevati e metterli al bosco

in apposito ambiente, che può del resto essere anche semplicemente un

granaio, purchè riscaldabile all'occorrenza, purchè non infestato da

topi e purchè _arioso, asciutto, pulito_.

E per seguire questo metodo non occorre nemmeno prendere i bachi

maturi colle mani dalle arelle su cui si coltivarono (perchè si va

a rischio di coglierne anche dei mal maturi o di sciuparne qualcuno)

ma basta mettere sulle arelle ove si danno gli ultimi pasti ai bachi

delle frasche _ben secche, sottili, leggere e rade_ (_chiare_) o meglio

degli steli secchi di ravizzone (_colsato_) o di scoparia (_spazzadora

da campo_) e con tali frasche o steli, su cui si arrampicano i bachi

maturi, si portano questi nell'ambiente ove poi dovranno filare.

Se invece lo spazio fa difetto, il che è purtroppo cosa comune, è

necessario fare il bosco _nello stesso locale di allevamento_; ma in

tal caso si cerchi di far bosco _senza letto_. Anche allora, per levare

i bachi maturi si usi pure del sistema predetto, ponendo sulle arelle

ove i bachi mangiano delle frasche (ma _secche, secche_, non appassite

soltanto) e con esse si portino i bachi sulla prima arella libera, in

alto, sulla quale si sarà preparato il bosco. Questo potrà esser fatto

anche col metodo comune o lombardo, e cioè a siepi di fascine disposte

_a caselle_ (_calti_) ma coi bachi _portati_. Di mano in mano insomma

il bosco dovrebbe farsi su arelle libere, sulle quali si portano i

bachi maturi; mentre gli ultimi ritardatari, se lo spazio lo consente,

si dovrebbero levare accuratamente e portare su arelle speciali ove si

alimenteranno separatamente per farli poi salire alla loro volta.

26. Il materiale con cui si fa il bosco sia _nuovo, secco, pulito,

sottile e rado_.

I buoni agricoltori dovrebbero tutti coltivare ogni anno un po'

di ravizzone per averne olio e _steli secchi_, che sono il miglior

materiale per far bosco ai bachi. Un'altra buonissima pianta per questo

è la scopa (_spazzadora_) anche questa di facile coltivazione ove si

abbiano terreni sabbiosi.

Buone materie per far bosco sono anche le _ginestre_, la _paglia di

segale_ ben secca, i _ricci_ o _trucioli_ (_rizzi_) di falegname e la

cosiddetta _paglia di legno_.

Adatta abbastanza è poi qualsiasi legna _minuta_, anche di gelso o di

vite (_sarmenti_) purchè sia veramente _minuta_ e, lo ripeto, =secca=,

e purchè non legata e ristretta in fascine compatte; dalle fascine ogni

grosso legno deve essere stato levato.

Nella legna grossolana e legata strettamente in fascine il baco fa

il bozzolo malamente; la galletta riesce _piccola_,[8] _deforme_ e

_ammaccata_. Nella legna umida poi il bozzolo viene attaccato da muffe

e diviene _macchiato_ o _rugginoso_.

Il bosco vecchio, che ha cioè servito una volta, _si bruci_; non si

conservi.

27. _I letti non debbono restare sotto al bosco._ Levati i bachi

ritardatari per dar loro ancora i pochi pasti necessari, e questi di

foglia mondata, si toglieranno al più presto dalle caselle (_calti_) i

letti e anche le carte, se vi sono, onde non resti materia umida sotto

i bachi che filano e l'aria circoli senza trovare ostacoli.

Istruzioni popolari per la buona tenuta dei bachi da seta · 第 16 / 19 题