56. Il codice Napoleone sarà messo in attività, ed avrà forza di legge
a datare dal primo gennajo prossimo.
A quest'effetto il gran giudice nominerà una commissione di sei
giureconsulti per farne la traduzione in lingua latina ed italiana.
Questa traduzione sarà presentata alla approvazione del re il primo
novembre prossimo al più tardi.
Il codice sarà in seguito stampato e pubblicato in latino, in italiano
e in francese. La sola traduzione italiana potrà essere citata nei
tribunali, ed aver forza di legge.
57. Non vi potrà essere fatto cambiamento alcuno per lo spazio di
cinque anni. Dopo questo tempo il tribunale di cassazione e gli altri
tribunali essendo stati consultati, il consiglio di stato propone una
legge tendente a modificare ciò che sarà ritenuto difettoso nel
codice.