»Io giuro di mantenere l'integrità del regno; di rispettare e far
rispettare la religione dello stato; di rispettare e far rispettare
l'uguaglianza dei diritti, la libertà politica e civile,
l'irrevocabilità delle vendite dei beni nazionali; di non esigere
alcuna imposta, nè stabilire alcuna tassa che in virtù della legge; di
governare colla sola vista dell'interesse, della felicità e della
gloria del popolo italiano.»
20. Il reggente, prima di assumere l'esercizio delle sue funzioni,
accompagnato
Dai grandi ufficiali del regno, presta giuramento a Dio sugli
evangeli; ed in presenza
Del senato,
Del consiglio di stato,
Del presidente del corpo legislativo,
Del presidente del tribunale di cassazione.
Il segretario di stato fa processo verbale della prestazione del
giuramento.