IBID., FOL. 248, AU CARDINAL GRIMALDI, 2 JUIN 1645.

«A dire il vero, io non havrai mai creduto, quando anche fossi

stato certo dell'aversione del Papa verso la Francia e la mia

persona, che dovesse trovare protezione costi uno dei principali

conspiratori contro la vita d'un cardinale. Tutto il sacro

collegio vi ha grand'interesse, e i cardinali spagnuoli medesimi

dovrebbero prendere parte in un'attione che nella mia persona

tocca tutto il sacro collegio... Per ritornare a Baupui, è una

strana cosa che il Papa non habbia trovato commodo per lui il

soggiorno nel castello di S. Angelo, che è stato il più proprio

per la commodità e per la sicurezza alle persone le più

qualificato che siano stato ritenute prigioni. Io non so dove

procede tanta compassione, trattandosi di caso cosi enorme e di

una persona ordinaria come è il detto Baupui. Chiunque l'ha voluto

visitare non ha incontrato alcun ostacolo a farlo; e sin le

persone che ha inviate costi M. di Vandomo, mi vien scritto che

gl'hanno parlato, e che Mario Frangipani ha corrispondenza con il

Vandomo, et ha visitato il suddetto Baupui, et che protegge

publicamente il delitto et i delinquenti. Molti assicurano che il

papa sia impegnato di parola con il Gran Duca di non rimeterlo, e

vedendo di non poter sene scusare in riguardo alle vive istanze

che dà questa parte sene fanno, fondate nella giustizia che non

potrebbe essere disputata ad un Turco, poiche per l'estratto del

processo inviato apparisce pienamente il delitto di Baupui, habbia

S. S. risoluto di metterlo in luogo del quale possi il suddetto

con facilità fuggirsene, assistito delli fautori di Vandomo, o di

dare a questo commodità di farlo avelenare, affinche con la morte

di Baupui manchi qui la principal prova per la convictione del

duca di Beaufort. Si tutto questo succedesse in Barbaria, mi

parebbere duro, e sarebbe senza dubbio disapprovato da tutto il

mondo. Hor' pensi V. Em. quello che dove dirsene, sequendo in

Roma. Io desidero con passione che il Papa sia ben consigliato in

un' negozio nel quale, continuando a condursi come ha fatto sin

hora, non riceverà gran soddisfatione, e l'avantaggio che havrà la

Francia sarà che chiascheduno applaudirà le risolutioni che S. M.

prenderà in un negozio cosi pieno di giustizia, e nel quale pare

che S. S. prende piacere a maltrattarla...»

Madame de Chevreuse Nouvelles études sur les femmes illustres et la société du 17e siècle · 第 87 / 119 题