IBID., FOL. 246. «AL SIG. PAOLO MACARANI, 26 MAGGIO 1645.

«Diverse lettere di costi portano la diligenza del sig. Mario

Frangipani a favore di Baupui, uno dei principali capi della

conspiratione contro di me, et essendone stata letta nel consiglio

che era diretta al segretario di Stato, ogni uno si è miravigliato

che un uomo accusato di tal delitto trovasse tanti protettori in

luogo dove la dignità cardinalitia è più rispettata. Io non voglio

intrare nella materia perche si puol con ragione presumere che vi

habbia interesse, mà dirò solamente a V. Sign. che la condotta del

sign. Mario, per il riguardo del Re e per il mio, non è buona. È

vero che io non pensarò a vendicarmene, mà non vorrei che

obligasse S. M. a farlo, come, certo, non sarebbe in mio poter

d'impedirlo, se il detto sign. continuasse a fare ostentazione di

condursi in modo di disgustare e procurare pregiudizii ad un gran

Re che per essere di sette anni non lascia di havere le mani assai

lunghe. Alcuni scrivono che il sig. Mario si riscalda

all'avantaggio di Baupui perche si persuade d'incontrare il gusto

del Papa, che vorebbe haver campo di ben trattar il suddetto e per

compiacere a Spagnuoli, che lo proteggono, et per fare dispiacer a

mi che S. S. non ama... Il Papa pensarà bene alla condotta che

dovrà tener in un negozio di questa importanza, e molto più il

sign. Mario dovrà esaminare quello li convenga.»

Madame de Chevreuse Nouvelles études sur les femmes illustres et la société du 17e siècle · 第 86 / 119 题