IBID., FOLIO 240, VERSO. LETTRE DU 8 MAI 1645 A VINCENZO MARTINOZZI.

«Resto molto obligato all'applicazione del signor Ondedei per

trovare ragioni dà muovere il Papa a rimettere nelle mani di S. M.

la persona di Baupui senza pregiudicare alla sua giurisditione. E

come il buon esito di questo affare mi preme grandemente, prego il

detto signore d'impiegarvi tutta l'opera sua, conferendone con il

sign. card. Grimaldi, e suggerendo a M. Gueffier, conforme a

quello havrà aggiustato con sua Em., tutte le istanze che dovrà

fare, havendo M. Gueffier ordine del Re di condursi in questo

negozio conformamente a quello gli sarà accennato dal sign.

Ondedei, senza darne però alcun segno nel publico; il medesimo si

dovrà fare della parte del signor Ondedei. Il negotio è pieno di

giustizia, onde portato dà un spirito cosi rilevato come è quello

del sig. Ondedei, devo sperare buon esito; e se per haver

favorevole il fiscale, bisognasse farli qualche regalo, approverò

tutto quello che di V. S. e dal sig. Ondedei si risolverà di fare.

Il vascello, che serve il sig. card. di Valencay, potrebbe con

ogni sicurezza inviare in Francia Baupui quando il Papa volesse

rimeterlo a M. Gueffier; nel quel caso sarà necessario valersi di

tutti i mezzi imagginabili per assicurare il passaggio dà Roma a

Civita Vecchia.»

Madame de Chevreuse Nouvelles études sur les femmes illustres et la société du 17e siècle · 第 85 / 119 题