«Resto molto obligato all'applicazione del signor Ondedei per
trovare ragioni dà muovere il Papa a rimettere nelle mani di S. M.
la persona di Baupui senza pregiudicare alla sua giurisditione. E
come il buon esito di questo affare mi preme grandemente, prego il
detto signore d'impiegarvi tutta l'opera sua, conferendone con il
sign. card. Grimaldi, e suggerendo a M. Gueffier, conforme a
quello havrà aggiustato con sua Em., tutte le istanze che dovrà
fare, havendo M. Gueffier ordine del Re di condursi in questo
negozio conformamente a quello gli sarà accennato dal sign.
Ondedei, senza darne però alcun segno nel publico; il medesimo si
dovrà fare della parte del signor Ondedei. Il negotio è pieno di
giustizia, onde portato dà un spirito cosi rilevato come è quello
del sig. Ondedei, devo sperare buon esito; e se per haver
favorevole il fiscale, bisognasse farli qualche regalo, approverò
tutto quello che di V. S. e dal sig. Ondedei si risolverà di fare.
Il vascello, che serve il sig. card. di Valencay, potrebbe con
ogni sicurezza inviare in Francia Baupui quando il Papa volesse
rimeterlo a M. Gueffier; nel quel caso sarà necessario valersi di
tutti i mezzi imagginabili per assicurare il passaggio dà Roma a
Civita Vecchia.»