AP. Pare pure che sogliano alcuni, i quali sapendo solamente lettere
parigine, cioè scritte per quistioncelle (imperocchè ne ho già veduti
a Parigi volumi scritti da gente di quivi, con stile elegante e buono)
avere in odio l'orazione continuata acconciamente, distintamente e
ornatamente composta.
DIC. Io sarò da essere messo nel numero di loro? che son certo così
aver fatto Giovan Crisostomo, Basilio, tre Gregorj, e in greco
Girolamo, Cipriano, Ambrosio, e altri Latini.
AP. Non scrisseno anco versi?
DIC. La più gran parte di loro scrisseno versi, acciocchè non si possa
dire che a quei tempi non s'usasse quel modo di scrivere; imperocchè
facevano resistenza anco in verso ai nimici della fede. Sono anco a'
tempi nostri alcuni che con l'eloquenza più facilmente sono tirati a'
nostri sacrifizj, la quale, pure che sia casta, non si può biasimare.
Come non può anco biasimarsi un bene che sia eccellente fra gli
uomini, confermato dalla ragione e dall'autorità degli antichi.
AP. Che libri son quelli, e in che tempo furon dati fuora?