VI.

Nuovo decreto del senato. Suo platonismo.

Concessaglisi un’udienza, egli accusò il fratello di avere attentato

alla propria vita ed offerse la testimonianza delle proprie cicatrici.

Anche questa volta assistevano ambasciatori di Filometore, recatisi a

Roma allo scopo di confutare le esagerazioni di Evergete, ma il senato

vietò loro la parola e spedì subito una nuova ambasceria di cinque

membri, fra cui il solito Gneo Merula e un tal L. Minucio Termo, che

noi avremo occasione d’incontrare più tardi, fornendo ciascuno di

quinquiremi per riporre definitivamente Evergete sul suolo di Cipro ed

in tal guisa tagliar corto alla vertenza. Al tempo stesso invitava gli

alleati di Grecia e di Asia a porgere aiuti al monarca protetto[251].

Questa lesineria delle proprie legioni, questa simulata neutralità, che

adesso, come negli anni precedenti, il senato volle serbare rispetto

alla questione d’Egitto, non fu però frutto esclusivo di deliberato

proposito calcolatore, ma altresì conseguenza della contemporanea

situazione estera dello stato romano.

Le relazioni politiche di Roma con l'Egitto dalle origini al 50 a. C. · 第 54 / 118 题