8. =Modo di preparare i siccioli (grassoli) di maiale alla romagnola.=

I siccioli si allestiscono coi cascami grassi del maiale, i quali

tagliati a pezzi e ben salati si fanno cuocere in un paiolo a lento

fuoco. Quando coloriscono e quando il grasso che ne cola comincia a

fare un piccolo rumore caratteristico si mettono in un sacchetto di

tela rada per spremerne l’unto soverchio, ottenendo così una specie di

tortino saporitissimo che si gusta poi colla polenta. Col grasso colato

si fa lo strutto.

9. =Mascelle di maiale salate.= — Procuratevi due mascelle di maiale

col loro osso e per ogni chilogrammo del loro peso prendete 60 gr. di

sale e 5 di salnitro che mescolerete unendovi un buon pizzico di spezie

miste, pestate non troppo fine. Soffregate colla metà di questa miscela

le mascelle, e, dopo averle collocate in una catinella, versategliene

sopra l’altra metà, copritele quindi con un forte peso. Trascorse due

settimane circa, mettete le mascelle in molle e dopo 24 ore cuocetele

finchè sono morbide nell’acqua che aromatizzerete più o meno a piacer

vostro.

10. =Modo di salare la carne di maiale.= — Per 10 chilogr. di carne di

maiale, calcolate 500 gr. di sale e 50 gr. di salnitro. Mescolate bene

il sale e il salnitro, unitevi una discreta quantità di pepe, e con

tale miscela soffregate molto bene le carni. Disponete poi queste in un

brentino di legno provveduto di un esattissimo coperchio, badando di

comprimerle in modo che non vi restino vani frammezzo, spolverizzate

l’ultimo strato di sale, copritele con diligenza aggiungendo ancora

un forte peso, per esempio una grossa pietra. Versate fuori tutti i

giorni l’acqua che manda la carne e rimettetegliela sopra di bel nuovo.

Quest’operazione sarà facilitata, se il brentino avrà un foro munito

di tappo presso al fondo. In capo a 10 giorni affumicate la carne come

dicemmo nelle precedenti ricette, e se disponete d’un largo camino,

appendetevela per pochi giorni.

Se aggiungerete al sale erbe trite, come timo e maggiorana e un po’ di

pimento, la carne riescirà migliore, un po’ di zucchero pesto le farà

mantenere un bel colore rosso.

Potete salare in questo modo la lingua del maiale, le parti del ventre

e del petto, il capo ecc. ecc. Le gambe davanti, il capo, la coppa,

il collo dove fu ferito l’animale, si conservano meno a lungo del

rimanente.

Tanto va la gatta al lardo finchè ci

lascia lo zampino.

11. =Maniera di salare il lardo.= — Il lardo si taglia generalmente

a pezzi grandi, i quali si strofinano con sale in buona dose, si

dispongono in un brentino o in una cassetta quadrata, apposita

(spolverizzata anch’essa di sale misto d’erbe odorose e foglie d’alloro

trite), gli uni sopra gli altri, colla cotenna di sopra, si coprono

di sale e si comprimono col coperchio e con un forte peso. Se il lardo

mandasse acqua, si procede come indica la precedente ricetta. Trascorse

tre settimane si fanno asciugare i pezzi semplicemente all’aria.

12. =Modo di salare la carne di vitello.= — Procuratevi dei pezzi di

carne di vitello di fresco macellato, soffregateli ciascuno con un

po’ d’aglio, poi con sale misto di salnitro nella proporzione di 33

gr. di sale e gr. 1 1/2 di salnitro per ogni chilogr. di carne.

Collocateli in un mastellino, spolverizzato di sale, unendovi alcune

bacche di ginepro, la scorza fina di mezzo limone, un cucchiaio di

zucchero, 2 foglie d’alloro, un cucchiaio d’erbe fine, alcuni pizzichi

di pepe e di pimento; mettetevi sopra un coperchio e un forte peso.

Voltate la carne ogni due giorni. Dopo dieci giorni potete levarla

e cuocerla a lesso; affumicata riescirà però migliore. Per far ciò

la affiderete al macellaio o la esporrete 4-5 giorni al fumo in casa

seguendo la regola indicata più sopra. Prima di cuocere il vitello

affumicato vi converrà metterlo alcune ore in molle nell’acqua fresca e

spazzolarlo bene.

13. =Modo di salare la carne di manzo.= — Per preparare buona carne

salata la prima condizione esige ch’essa sia di ottima qualità, morbida

e macellata da 2-3 giorni. La parte del bove più adatta a questo scopo

è la coscia. Sopprimetene gli ossi, il grasso e i filamenti, badando

di non tagliarla a pezzi troppo piccoli, soffregatela quindi con

sale e salnitro in queste proporzioni: Per 10 chilogr. di carne mezzo

chilogr. di sale e 50 gr. di salnitro. Collocatela poi in un brentino,

o nell’apposito recipiente per conservare la carne fresca, sul cui

fondo avrete sparso del sale avendo cura che fra un pezzo e l’altro non

restino vani di sorta e cospargendola, se v’aggrada, con un battutino

d’erbe (timo, maggiorana) misto con un po’ di pepe e di pimento;

spolverizzatela da ultimo con 2-3 cucchiai di zucchero. (Lo zucchero

contribuisce molto a mantenere il bel colore rosso alle carni salate).

Comprimetela fortemente con un peso o col coperchio a vite. Versate

fuori tutti i giorni l’acqua che manderà la carne e rimettetegliela

sopra di bel nuovo. Trascorsi 10 giorni fate affumicare la carne dal

macellaio, o, se avrete modo di occuparvene in casa, prendetevi voi

stessi questa cura.

La carne di manzo salata si fa bollire prima nell’acqua poi si tira a

cottura nella verdura.

Il piccolo focolare: Ricette di cucina per la massaia economa · 第 88 / 94 题