Il miglior podere è un buon
mestiere.
Se un piccolo orto costituisce una fonte di risparmio e di benessere,
non è soltanto per le verdure che vi si coltivano, ma anche per le erbe
svariate che possono servire a quelle di contorno e che si prestano a
insaporire molti cibi, fornendo altresì buon numero di semplici rimedi
casalinghi. Le più comuni sono le seguenti:
_Absinzio_ per la virtù tonico-amara delle sue foglie.
_Aneto_ per dar sapore al brodo.
* _Basilico_ per condire la pasta coll’olio, ecc. ecc.
_Borrana_ per uso d’insalata.
* _Camomilla_ per preparare il thè calmante.
_Cerfoglio_ per dar sapore al brodo e agl’intingoli.
_Dittamo_ cretico per uso medicinale.
* _Erba acciuga_, vedi salvia.
» _bianca_ (artemisia volgare) per dare il piccante alle
frittate.
» _brusca_ (acetosa) per dare il piccante alle minestre.
» _cipollina_ per dare il sapore di cipolla all’insalata, alle
salse ecc. ecc.
» _San Giovanni_ (iperico) per uso medicinale.
» _San Pietro_ (tanaceto) come l’«erba bianca».
_Issopo_ per aromatizzare l’aceto ecc. ecc.
_Lavanda_ (spigo) per dar profumo alla biancheria.
* _Maggiorana_ per aromatizzare gli intingoli e le salumerie.
_Malva_ per usi medicinali.
_Melissa_ per fare l’acqua calmante.
_Menta romana_ per friggersi.
» _silvestre_ per fare la salsa e per dare il piccante ai
carciofi.
_Pimpinella_ per dar sapore al brodo.
_Porcellana_ per uso d’insalata.
* _Prezzemolo_ per usi svariatissimi.
_Rafano_ (cren) per adoperarne la radice.
* _Ramerino_ per insaporire le carni.
_Regamo_, sorta di maggiorana perenne, per insaporire gl’intingoli.
_Ruchetta_ per uso d’insalata.
_Ruta_ per la virtù amara delle sue foglie.
* _Salvia_ per insaporire le carni e gli uccelli.
* _Santoreggia_ (peverella) per insaporire carni, erbaggi, specie
i fagioli.
_Sclarea_ (salvia) per dar sapore al vinello.
* _Serpentaria_ per dare il piccante agli erbaggi sotto l’aceto.
* _Timo_ per intingoli, salse e salumi.
NB. Gli asterischi indicano le piante utili o necessarie.