14. =Vino cotto.= — Mettete al fuoco due litri di buon vino nero
non troppo dolce, 500 gr. di zucchero tagliato a pezzi, due stecche
di cannella della regina, 10 chiodi di garofano, la scorza gialla
e sottile d’un limone. Lasciate bollire il composto circa 40 m.,
accendete il vino con un pezzetto di carta, quando è spento unitevi il
sugo del limone, passatelo da un colino e servitelo fumante.
15. =Il caffè.= — Per preparare buon caffè e con giusta economia
occorrono anzitutto fondi ben custoditi in un’apposita pentola di ferro
smaltato. Oltre a ciò si può aggiungervi un po’ di surrogato (Frank)
calcolandone un pezzetto come mezza noce per ogni persona. Dunque
misurerete la quantità di fondi che v’occorre, ponendoli al fuoco in
una padella e, appena bollono, vi farete sciogliere l’estratto; quand’è
scomparso allora soltanto vi aggiungerete la polvere di caffè (dai
5 agli 8 gr. per persona), e quando il liquido ripiglia il bollore,
lo solleverete due tre volte con un cucchiaio e lo verserete nel suo
bricco. Il caffè si fa con miglior successo ancora tra la brace, nel
bricco stesso che si leva via appena esso è all’ordine. Per il caffè
nero conviene abbondare colla polvere.
Versato che abbiate il caffè dal bricco entro le chicchere,
risciacquate l’arnese con un po’ d’acqua e versate il fondo entro
l’apposita pentola, che avrete cura di mettere giornalmente una volta
al fuoco per farne ribollire il contenuto. Di quando in quando si
ripulisce la pentola e si raccolgono fondi freschi.
16. =Il cacao.= — Il cacao è una bevanda sana e anche abbastanza
economica per bambini, vecchi e convalescenti. Calcolate per ogni
chicchera di latte un cucchiaio giusto di zucchero e un cucchiaio
scarso di cacao, sciogliete lo zucchero e il cacao con un po’ d’acqua
in una tazzina, poi versateli nel latte bollente lasciandoveli cuocere
un minuto prima di portare in tavola.
Non esser l’ultimo a metter le cose
vecchie da parte.
17. =La cioccolata.= — Potete calcolare per ogni chicchera dai 15 ai
20 gr. di cioccolata grattata, che metterete al fuoco con una quantità
di latte un po’ più abbondante di quanto la chicchera contiene, e
sbatterete col fuscello 20-25 m. a fuoco moderato.
Se voleste cuocere invece la cioccolata nell’acqua, vi converrebbe
metterla al fuoco intera con poco liquido, e rimestarla finchè si
riduce come una pappina, e versarvi poi l’acqua necessaria continuando
a sbattere. Lo zucchero lo potete aggiungere tanto nella padella, come
nelle chicchere. Vi sono qualità di cioccolata che non hanno bisogno
d’essere raddolcite.
18. =Thè cinese.= — Mettete in un bricco che chiuda bene un cucchiaino
per ogni persona di buon thè cinese. Versatevi sopra, mescolando, 2-3
cucchiai di acqua bollente, possibilmente piovana, poi trascorsi 2-3
minuti, per ogni persona, una chicchera intera della stessa acqua che
abbia bollito alcun tempo. Passate il thè da un colino aggiungendovi
zucchero e latte e, se v’aggrada, una goccia di rhum.
19. =Thè di limone.= — Fate bollire la scorza gialla, tagliata
finissima, di mezzo limone con un quartuccio d’acqua. Scolate l’acqua,
aggiungetevi un po’ di zucchero, il sugo del mezzo limone e un po’ di
rhum. Se lo gradite più forte potete impiegare un limone intero.
20. =Thè di foglie d’arancio.= — Si versa l’acqua bollente su alcune
foglie d’arancio, si copre bene la cucuma, e trascorsi 8-12 m. si versa
dal colino.
21. =Thè di tiglio, thè di camomilla.= — Come quello d’arancio,
impiegando i fiori di queste piante.