NOTE.

[22] Il Salis lasciò scritto sulla sua prigionia, e sul suo

processo dei ricordi, letti da me, da mio fratello, da qualche

amico, e dal prof. De Castro che ne pubblicò alcuni brani. Il Salis

racconta come la sua posizione fosse aggravata dalle confessioni

dello Zanetti; questi però chiamato al confronto, si rifiutò, e

il Krauss non insistette per timore forse che lo Zanetti ritirasse

le confessioni fatte, e fu condannato egli pure, ma credo meno del

Salis.

[23] La famiglia Salis Sitzer si era stabilita in Valtellina

durante il dominio dei Grigioni, e vi potè rimanere anche dopo

la rivoluzione politico-religiosa del 1618, durante la guerra dei

trent’anni, essendo essa una famiglia cattolica ed avendo seguite

in ogni tempo le parti valtellinesi. È un ramo di quella famiglia

Salis che diede tanti ufficiali ai corpi svizzeri degli eserciti

d’Europa, e specialmente dell’Austria. Anzi da ciò venne il titolo

di conte dato a questo ramo da Leopoldo I d’Austria. L’avo del

conte Ulisse Salis era, alla fine del secolo scorso, il generale

comandante le truppe svizzere del Re di Napoli. Nella guerra del

1848, mentre i fratelli Salis di Tirano militavano nei corpi dei

volontari italiani, tre Salis della stessa famiglia, ufficiali

austriaci, morivano sui campi lombardi. Il ramo di Tirano, sebbene

il conte Ulisse avesse cinque fratelli, è ora vicino a spegnersi.

Ricordi di gioventù · 第 51 / 105 题