Bello di maggio il dì, ch'io vidi su 'l ponte di Reno
Passar la gloria libera del popolo,
Sangue di Svevia, e te chinare la bionda cervice
A l'ondeggiante rossa croce italica.
. . . . . . . . . . . . . . . . .
Dante vid'io levar la giovine fronte a guardarci,
E, come su noi passano le nuvole.
Vidi su lui passar fantasmi e fantasmi ed intorno
Premergli tutti i secoli d'Italia.