SCENA VII.

_PROSPERA e MARCOLINI dal fondo. DETTI._

MARC. _(parola spedita e volubile, interrotta da frequenti risatine)_. —

Mille grazie, signora, ma non mi sono ignote le nobilissime sembianze

dell'illustre avvocato commendatore Savelli. _(a Giuseppe)_ Mi scusi, mi

perdoni se premendomi di vedere suo nipote mi sono fatto lecito di

accettare l'invito fatto senza distinzione agli amici di Tullio, prima

di avere l'alto onore di esserle presentato.

GIUS. — Non dica di più e s'accomodi. L'avvocato Silvestri, sostituto

Procuratore del Re.

MARC. — L'ho già visto in tribunale; visto, sentito ed ammirato.

_(s'inchina a Silvestri e a Prospera, la quale lo ricambia e poi esce

dal fondo)_ Dopo lei... Dopo lei, se non disturbo. _(siede)_ Ma se per

caso disturbo... _(si rialza)_

GIUS. — Ma la prego... (Che sia già un cliente di Tullio?) Ella conosce

adunque mio nipote?

MARC. — Moltissimo, illustre signor avvocato commendatore!

GIUS. — Mi chiami semplicemente come desidero, signor Giuseppe.

MARC. — Modestia antica! Virtù perduta! Non per nulla lei è onore e

decoro d'Astrea, degno rivale del Bastiani, il maestro di suo nipote,

valoroso criminalista, ma meno di lei forte nel civile quanto nel

criminale!

GIUS. — Lei mi confonde... (Deve essere un pezzo grosso). E lei che ne

dice di mio nipote, signor commendatore?

MARC. _(si alza, s'inchina e risiede)_. — Grazie, ma non lo sono ancora.

Di suo nipote non dico che una cosa, un pensiero, una frase: tutto

dimostra in lui che è nato esclusivamente per il foro!

GIUS. _(a Silvestri)_. — Sente?

SILV. — Non mi fa meraviglia; è suo nipote.

GIUS. — E dica, dica, signor cavaliere...

MARC. _(come sopra, alzandosi, ecc.)_. — Grazie, ma non lo sono ancora.

GIUS. — Possibile?

SILV. — Qualche eccezione a cercar bene c'è ancora.

GIUS. — Ma scomparirà, scomparirà presto!

MARC. _(come sopra)_. — Troppo gentile. Suo nipote farà una riescita

splendida, fenomenale, direi quasi piramidale, così che eclisserà tutti

quanti gli avvocati, e sa perchè? Perchè è nato avvocato come altri

nasce poeta, vate, profeta.

Un avvocato dell'avvenire Le Commedie, vol. 1 · 第 19 / 49 题