_Un SERVO dalla destra. DETTI._
GER. — Neanche venti lire? _(aspro)_ Bene, tenga, tenga le sue
venticinque lire... Ma io sono molto più discreto nei miei affari.
GIUS. — Piglia quel denaro, Bernardo; lo darai al Vicario per i poveri a
nome di questo signore.
GER. _(furioso)_. — Non ci mancherebbe altro che si sapesse che regalo
cinque scudi ai loro preti! _(al servo)_ Dite che è lui il donatore e vi
crederà: il Vicario sa probabilmente come il signore fa presto a
guadagnarli. _(via dal fondo senza salutare, col cappello in capo)_
GIUS. — Ha sentito?
SILV. — Valeva proprio la pena che tanta brava gente consumasse la vita
nell'esilio e sui campi di battaglia per avere di cotesti cittadini!