NOTE:

[366] Plauto, nella _Casina_, IV. 3:

_Age, tibicen; dum illam educunt huc novam nuptam foras,_

_Suavi cantu concelebra omnem hanc plateam hymenaeo._

[367] «Et se (lo sposo) menerà la ditta donna, fatta la festa delle

nozze dal dì della ditta traduttione, guadagni i frutti, le rendite e

l'entrate de' beni di essa donna. Et dal dì della ditta festiva e

pubblica traduttione, tutti i beni della ditta donna, posti

nell'inventario, si intendino e siano per autorità del presente

Statuto assegnati et dati per dote allo sposo, sia, o non sia seguita

la copula carnale, o che la ditta donna sia pubere, ovvero che la sia

impubere.»

[368] Per esempio, nel Piemonte e nel Trentino.

Storia comparata degli usi nuziali in Italia e presso gli altri popoli indo-europei Seconda edizione riveduta e ampliata dall'autore · 第 93 / 141 题