[333] Quindi Citranguy, nella tragedia Tamulica, sopra Saranga:
«Regina, voi siete capace di legare e scuotere una montagna con un
pugno di capelli; di innalzare un padiglione nuziale, senza aiuto di
colonne.»
[334] Lib. IV «_intrare debeant in unam ecclesiam ordinatam pro libito
voluntatis et in eadem ecclesia sponsalitia huiusmodi debeant
celebrari_ et non alibi _sub poena, etc._»
[335] Modena, 1864.