[11] Tra i latini, per esempio. Quindi Varrone, presso Nonio: _Sic in
privatis domibus pueri liberi et pueræ ministrabant_; ed Ovidio, ne'
_Fasti_, a proposito di un sacrificio domestico:
_Stat puer et manibus lata canistra tenet._
_Inde ubi ter fruges medios immisit in ignes_
_Porrigit incisos filia parva favos._
[12] «Signor ambasciatore.»
[13] «Che volete voi.»
[14] Cantando questo versetto le fanciulle e il capo di casa fanno
alcuni passi indietro.
[15] Le fanciulle si avanzano di nuovo col capo di casa.
[16] «Io voglio una delle vostre figlie.»
[17] «Quale volete voi?»
[18] «Qual mestiere farà ella?»
[19] Vedi il capitolo _Sulla dote_ nel secondo libro di quest'opera.
[20] «Pigliatevela pure ch'ella è vostra.»
[21] Vedi nel primo libro di quest'opera, il capitolo intorno al
messaggero d'amore e quello intorno alla chiesa.
[22] Cfr. Kuhn u. Schwarz: _Norddeutsche Sagen, Märchen u. Gebräuche_,
Leipzig 1848 e, in questo libro, il capitolo che intitolo: «Gli sposi
si provano.»
[23] Ecco, in qual modo, lo descrive il Fanfani, nel suo _Dizionario
dell'uso Toscano_: «_Verde_ chiamasi la pianta del bossolo che si
mantiene sempre verde. Nella quaresima è costume che due, specialmente
gl'innamorati, spiccano una o più foglie di verde e la custodiscono
gelosamente, guardando di non la perdere; e se l'uno la perde, dee
dare all'altro o questa o quella cosa pattovita fra loro. Ciò si dice
_fare al verde_, e ogni volta che i due si trovano insieme, l'uno dice
tosto all'altro: _fuori il verde_!»
[24] Vedi ancora, in questo primo libro, il capitolo che descrive
«come si fa l'amore.»