LXXIV.

Camilla a Riccardo.

«Non insistere, perchè le tue parole mi fanno troppo male. Che posso

io risponderti? Egli è morto! Non mi condannare ad una confessione

irriverente e penosa; cessa questa amara ironia.

«Lo sai bene ch'io t'amo; che altro pretendi da me?

«Se t'ho amato? Chiedilo al tuo cuore; ti risponda esso per me;

richiama tu stesso la memoria della mia colpa, e dillo tu se t'ho

amato.

«Ma in nome del cielo, abbi pietà del mio dolore, rispetta il mio

rimorso.»

Frutti proibiti · 第 84 / 108 题