Camilla a Riccardo.
«Non insistere, perchè le tue parole mi fanno troppo male. Che posso
io risponderti? Egli è morto! Non mi condannare ad una confessione
irriverente e penosa; cessa questa amara ironia.
«Lo sai bene ch'io t'amo; che altro pretendi da me?
«Se t'ho amato? Chiedilo al tuo cuore; ti risponda esso per me;
richiama tu stesso la memoria della mia colpa, e dillo tu se t'ho
amato.
«Ma in nome del cielo, abbi pietà del mio dolore, rispetta il mio
rimorso.»