Camilla a Riccardo.
«Ho fatto appello al tuo cuore che io credeva generoso. Poichè fu
inutile, poichè ti ostini in una domanda, non so se più crudele o
ridicola, te lo ripeterò francamente: «io l'ho amato.»
«Non posso nè voglio ripudiare con una menzogna un affetto di cui mi
onoro. Prima d'esser donna colpevole fui sua con tutto il cuore. Tutte
le forze della terra e tutte le forze del cielo non possono fare che
quell'amore non sia stato. _Più o meno di te_ non so, nè importa; ma
l'ho amato.
«Lasciami però dire ancora una volta che questa tua esigenza per cui ho
dovuto parlarti così, non è solo crudele, è ridicola.»