A. 1676 ([SC[TAV]SC]. III).

Alla morte di questo fra quattro concorrenti la fortuna piegato aveva

a favore di Giovanni Sagredo, al precedente Doge figliuolo, autore

della storia de' Monarchi Ottomani, e quegli che nel Consiglio

Maggiore aveva la difesa assunta del generalissimo Francesco Morosini

contro le accuse dategli da Antonio Corraro. Udito però improvviso

tumulto nel popolo, che esclamava di non voler Doge il Sagredo,

temendolo forse della rigidezza dei costumi paterni, e non già per la

ridicola cagione riportata dal signor Daru, il Maggior Consiglio, non

approvando i quarantuno elettori già nominati, tolse l'occasione al

pubblico scandalo, ed in suo luogo fu eletto Alvise Contarini da san

Francesco della Vigna, del quale poteasi dire con egual ragione ciò

che aveasi detto del suo antecessore. Egli rimase otto anni principe,

e nelle sue Oselle non volle che cosa alcuna si esprimesse relativa ai

passati o presenti avvenimenti; ed ordinando la consueta impronta nel

diritto col santo Marco seduto che consegna al Doge genuflesso il

patrio vessillo, con le parole: [SC[S. M. V. ALOYSIVS. CON. D.]SC], e

nell'esergo [SC[A. Z.]SC], Agostino Zolio, che in ciascun anno varia,

volle nel rovescio la sola epigrafe: [SC[ALOYSII. CONTARENO. PRINCIPIS.

MVNVS. ANNO. I.]SC] e susseguenti, e nel contorno: [SC[SALVT. AN. 1676. ET.

AB. VRBE. CONDITA. 1256]SC].

[T1] MARC'ANTONIO GIUSTINIANO.

Illustrazione delle medaglie dei dogi di Venezia denominate Oselle Edizione seconda con correzioni ed aggiunte · 第 32 / 43 题