Girolamo Priuli, fratello maggiore del defunto, fu alla ducale dignità
sostituito. Creato nel settembre dell'anno 1559, conservò la sede per
otto anni e due mesi, e quindi a' nobili nove medaglie distribuì, le
quali, abbenché niuno avvenimento ricordino all'osservatore diligente,
ritenendo nel diritto la consueta impronta di san Marco su la cattedra
seduto col Doge a' suoi piedi, che lo stendardo riceve, la solita
inscrizione [SC[S. M. VENETVS. HIERONIMVS. PRIOLVX. DVX.]SC], e nel rovescio
[SC[HIERON. PRIOLI. PRINCIPIS. MVNVS. ANNO. I.]SC], ciò non ostante leggonsi
da questa parte nel contorno aggiunti agli anni della salute del mondo
quelli della edificazione della città di Venezia [SC[SALVTIS. ANNO. 1559.
AB. VRBE. CONDITA. 1139]SC], e così successivamente fino all'anno 1567.
Questa forma di enumerare gli anni dalla epoca della edificazione
della città, derivata dall'antico romano costume, che in simil guisa
ai proprii fasti la data poneva, il pensiero fa nascere che eziandio
nelle medaglie la eleganza del bello scrivere classico avesse luogo,
unitamente alla vivacità e maestria de' pennelli dei Tiziani, dei
Tintoretti, dei Giorgioni, alla eccellenza degli scalpelli dei
Lombardo e dei Sansovino, e alla nobiltà delle seste e delle squadre
degli Scamozzi, dei San Micheli e dei Palladio con cui la propria
città abbellivasi.
[T1] PIETRO LOREDANO.