STANCES ORIGINALES.

Signori e cavallier che v'adunati

Per odir cose dilettose e nove

Stati attenti, quieti, et ascoltati

La bell' historia che'l mio canto move.

Et odereti i gesti smisurati,

L'alta fatica e le mirabil prove

Che fece il franco Orlando per amore,

Nel tempo del re Carlo imperatore.

Non vi par già, signor, maraviglioso

Odir contar d'Orlando innamorato

Che qualunque nel mondo è più orgoglios

E d'amor vinto al tutto e soggiogato,

Nè forte braccio, nè ardire animoso,

Nè scudo ò maglia, ne brando affilato,

Nè altra possanza può mai far diffesa

Ch' al fin non sia d'amor battuta e presa.

Questa novella è nota a poca gente,

Perchè Turpino istesso la nascose

Credendo forsi a quel conte valente,

Esser le sue scritture dispettose,

Poichè contra ad amor pur fu perdente

Colui che vinse tutte le altre cose,

Dico d'Orlando, il cavalier adatto;

Non più parole, hormai veniamo al fatto.

Histoire littéraire d'Italie (4/9) · 第 23 / 26 题