_Come l’imperadore mandò aiuto di gente al legato._
Essendo i tiranni di Romagna accozzati insieme, e accolta gente
d’arme assai venuta di Lombardia per reprimere la forza del legato,
ch’era piccola, il legato mandò a richiedere l’imperadore d’aiuto.
L’imperadore immantinente, per mostrarsi zeloso e divoto a’ servigi
di santa Chiesa, vi mandò di presente de’ suoi Tedeschi cinquecento
barbute, e feciono la via per Siena, veduti e onorati da’ Sanesi
graziosamente: e giunti al legato con l’insegna del loro signore,
rifrenarono la forza e la volontà de’ tiranni. Questo non era per
l’andata di cinquecento barbute cosa da farne memoria, ma consentesi al
nostro trattato perchè fu la prima e l’ultima che l’imperadore facesse
in Italia in fatti d’arme.