CAP. XXVIII.

_Come i tre fratelli de’ Visconti di Milano furono fatti signori, e

loro divise._

Tornando a’ fatti de’ Visconti di Milano, dopo la morte

dell’arcivescovo messer Maffiolo, e messer Bernabò, e messer Galeazzo,

figliuoli che furono di messer Stefano nipote dell’arcivescovo, essendo

forniti di molti cavalieri e masnadieri per difendersi e abbattere

giusto loro podere la forza degli altri Lombardi collegati contro a

loro, e da resistere all’imperadore se muover si volesse contro a

loro, stare facevano tutte le loro città e castella in buona guardia

e sollecita; ed essendo tutti e tre in Milano, si feciono eleggere

signori indifferentemente a dì 12 d’ottobre, e appresso si feciono

fare a tutte le città del loro distretto il simigliante; ed essendo da

tutti confermati nella signoria, si partirono tra loro il reggimento

in questo modo: che Milano fosse comune a tutti, e dell’altre città

feciono di concordia tre parti, salvo la città di Genova, che vollono

che rimanesse comune in fra loro come Milano, e gittarono le sorte, per

le quali a messer Maffiolo, ch’era il maggiore, toccò Parma, Piacenza,

Bologna, e Lodi: a messer Bernabò Cremona, Brescia, e Bergamo: e a

messer Galeazzo Como, Novara, Vercelli, Asti, Tortona, e Alessandria,

con tre altre terre di Piemonte; e nondimeno a comune ne’ cominciamenti

manteneano la spesa de’ soldati, e molto onorava l’uno l’altro, e di

gran concordia faceano le loro imprese. A messer Maffiolo, perch’era

di più tempo e di minor virtù, rendeano onore di metterlo innanzi ne’

titoli e ne’ consigli. I fatti della cavalleria e dell’arme erano

contenti che guidasse messer Bernabò che n’era più sperto, e messer

Galeazzo ne prendea alcuna volta parte come a lui piacea. Essendo

questi signori di Milano così ordinati tra loro, sopravvenuto l’eletto

imperadore in Mantova, stavano apparecchiati in loro senza fare altro

movimento di guerra contra a’ loro avversari, e gli allegati anche

stavano a vedere che l’imperadore facesse senza muovere la loro gente a

far guerra.

Cronica di Matteo Villani, vol. 2 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 145 / 214 题