_D’una sformata grandine venuta a Mompelieri, e della scurazione del
sole._
A dì 12 di settembre 1354 cadde sopra Mompelieri e nelle circustanze
una grandine sformata di grossezza di più d’una comune melarancia, e
fece a’ frutti e agli uomini gravissimi danni, e le bestie che trovò
ne’ campi alla scoperta uccise, e guastò molto le copriture delle
case. E poi, a dì 17 del detto mese, fu scurazione del sole, e durò a
Firenze una terza ora, coperto nella maggiore parte il corpo solare. Di
sua influenza poco potemmo vedere e comprendere, salvo che asciutto e
freddo seguitò tutto il verno singolarmente.