CAP. XXIV.

_D’una sformata grandine venuta a Mompelieri, e della scurazione del

sole._

A dì 12 di settembre 1354 cadde sopra Mompelieri e nelle circustanze

una grandine sformata di grossezza di più d’una comune melarancia, e

fece a’ frutti e agli uomini gravissimi danni, e le bestie che trovò

ne’ campi alla scoperta uccise, e guastò molto le copriture delle

case. E poi, a dì 17 del detto mese, fu scurazione del sole, e durò a

Firenze una terza ora, coperto nella maggiore parte il corpo solare. Di

sua influenza poco potemmo vedere e comprendere, salvo che asciutto e

freddo seguitò tutto il verno singolarmente.

Cronica di Matteo Villani, vol. 2 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 141 / 214 题