CAP. VIII.

_Come il vicario di Bologna mando l’oste sopra Modena con due quartieri

di Bologna._

Essendo cominciata la guerra tra l’arcivescovo e la lega de’ Lombardi,

messer Giovanni da Oleggio vicario dell’arcivescovo nella città di

Bologna, a dì 11 di maggio del detto anno, mandò sopra la città di

Modena ottocento cavalieri di soldo, e due quartieri di Bologna,

i quali v’andarono sforzati e di mala voglia; e da Parma vi mandò

l’arcivescovo duemila barbute; e giunti a Modena corsono il paese,

ardendo e guastando il contado, e poi si puosono ad assedio alla città

molto di presso. Ed essendovi stati fino all’uscita di maggio, temendo

della gran compagnia di fra Moriale ch’era in Toscana, e davano voce

d’andare a Bologna, subitamente abbandonarono l’assedio, e sconciamente

con alcuno danno tornarono a Bologna e a Parma, avendo a’ Modenesi

fatto danno assai.

Cronica di Matteo Villani, vol. 2 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 125 / 214 题