_Come l’arcivescovo cominciò guerra contro a’ collegati di Lombardia._
Vedendo l’arcivescovo di Milano che il comune di Vinegia avea rannodata
e riferma la lega tra i Lombardi, innanzi che fossono forniti di
gente d’arme, essendone egli a destro, fece muovere da Parma duemila
barbute e gran popolo e scorrere infino a Modena, per tornare addietro
e assediare Reggio; e nel Modenese trovarono cavalieri della lega
ch’andavano a Reggio i quali tutti presono. E tornati a Reggio,
l’assediarono del detto mese d’aprile, e all’assedio stettono poi
lungamente con più bastite, e quelli della lega per lungo tempo non
ebbono podere di levarlone; ma la città sostennono e difesono, sicchè
non l’ebbe.