CAP. CX.

_D’un fanciullo mostruoso nato in Firenze._

In questo verno del detto anno nacque in Firenze nel popolo di san

Piero Maggiore un fanciullo maschio figliuolo d’uno de’ maggiori

popolari di quello popolo, ch’avea tutte le membra umane dal collo

a’ piedi, e il viso suo non avea effigie umana; la faccia era tutta

piana senza bocca, e avea un foro per lo quale messo lo zezzolo della

poppa traeva il latte, e poppava, e nella superficie della testa al

diritto, sopra dove doveano essere gli occhi avea due fori: e’ vivette

più giorni, e fu battezzato, e seppellito in san Piero Maggiore. E

poco appresso una gentile donna moglie d’un cavaliere avendo fatto un

fanciullo un mese dinanzi, partorì un’altra materia di carne a modo

d’un cuore di bue, di peso di libbre quindici, con alcuni dimostramenti

ma non chiari d’effigie umana, senza distinzione di membri, e come

questo ebbe partorito, incontanente morì la donna.

Cronica di Matteo Villani, vol. 2 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 115 / 214 题