CAP. XCVI.

_Come si cominciò la rocca in Sangimignano, e la via coperta a Prato._

In questo medesimo tempo, il comune di Firenze per volere vivere più

sicuro della terra di Sangimignano, e levare ogni cagione a’ terrazzani

suoi di male pensare, cominciò a far fare, e senza dimettere il lavorio

alle sue spese, e compiè una grande e nobile rocca e forte, la quale

pose sopra la pieve dov’era la chiesa de’ frati predicatori, e quella

chiesa fece maggiore e più bella redificare dall’altra parte della

terra più al basso. E in questo medesimo tempo nella terra di Prato

fece fare una larga via coperta, in due alie di grosso muro d’ogni

parte, con una volta sopra la detta via, e un corridoio sopra la detta

volta, largo e spazioso a difensione; la quale via muove dal castello

di Prato fatto anticamente per l’imperatore, e viene fino alla porta;

ove si fece crescere e incastellare la torre della porta a modo d’una

rocca; e in catuna parte tiene il comune continova guardia di suoi

castellani.

Cronica di Matteo Villani, vol. 2 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 100 / 214 题