_Come i Catalani perderono loro terre in Sardegna._
Con piccolo travalicamento di tempo sosterremo alquanto l’altre cose,
raccogliendo i fatti che nell’isola di Sardegna avvennono dopo la detta
vittoria. I Catalani e’ Veneziani con la loro armata, e con le tre
cocche, e con le galee prese de’ Genovesi e co’ prigioni arrivarono in
Sardegna, e nella loro giunta avendo messo in terra i loro cavalieri,
e gli altri soprassaglienti, e molti delle ciurme, il castello della
Loiera, e ’l castello Lione, e il castello Genovese, e Sasseri e più
altre terre che teneano i Genovesi s’arrenderono a’ Catalani. Avendo
senza fatica fatto l’acquisto delle dette castella, aggiunte alla
loro vittoria, pensarono d’acquistare tutto il rimanente dell’isola
che si possedea per lo giudice d’Alborea, e con più baldanzosa che
provveduta volontà, o buon ordine, se n’andarono verso Arestano, non
pensando trovarvi resistenza. Ma il giudice con molta gente d’arme e
con molti Sardi, i quali aveva accolti per difendere le sue terre,
venne loro incontro del mese di settembre, e abboccatosi con loro,
vennono alla battaglia, e furono sconfitti i Catalani; de’ quali tra
nella battaglia e nella fuga rimasono morti più di millecinquecento
Catalani. E per questa sconfitta, e per la mala guardia che delle terre
nuovamente acquistate faceano, e per l’aspra signoria ch’usavano a’
paesani tutte si rubellarono, e ancora l’altre che prima vi teneano,
sicchè tutto perderono, fuori che castello di Castro detto Caglieri:
e volendole racquistare per forza, feciono maggiore oste, e un’altra
volta s’abboccarono co’ Sardi e col giudice d’Alborea; e dopo lunga
battaglia, i Catalani ritennono il campo e i Sardi l’abbandonarono, con
pochi più morti di loro che de’ loro nimici. Onde i Catalani ebbono
poco lieta vittoria, lasciando morti in questa seconda battaglia
cinquecento combattitori, benchè più ne fossono morti de’ Sardi, e
però non racquistarono alcuna terra: e dopo lunga dimora, del mese di
novembre, avendo perduti assai de’ loro prigioni genovesi ch’erano
accomandati nella Loiera, si partirono dell’isola, andandosene i
Catalani in Catalogna, e i Veneziani a Vinegia a salvamento, vinti i
Genovesi loro nimici, e abbassata con piena vittoria la loro superbia.