CAP. LXXVIII.

_Come fu creato nuovo tribuno in Roma._

Egli è da dolersi per coloro c’hanno udito e inteso le magnifiche

cose che far solea il popolo di Roma, con le virtù de’ loro nobili

principi, in tempo di pace e di guerra, le quali erano specchio e luce

chiarissima a tutto l’universo, vedendo a’ nostri tempi a tanta vilezza

condotto il detto popolo e’ loro maggiori, che le novità che occorrono

in quell’antica madre e donna del mondo non paiono degne di memoria

per i lievi e vili movimenti di quella, tuttavia per antica reverenza

di quel nome non perdoneremo ora alla nostra penna. Essendo il popolo

romano ingrassato dell’albergherie de’ romei, e fatto e disfatto in

breve tempo l’uficio de’ loro rettori, i loro principi cominciarono

a tencionare del senato, e il popolo lieve e dimestico al giogo,

dimenticata l’antica franchigia, seguitava la loro divisione. Faceva

parte ovvero setta Luca Savelli con parte degli Orsini e co’ Colonnesi,

e gli altri Orsini erano in contradio: e per questo vennero all’arme, e

abbarrarono la città, e combatteronsi alle barre tutto il mese d’agosto

del detto anno. In fine il popolo abbandonò d’ogni parte la gara de’

loro principi, e fece tribuno del popolo lo Schiavo Baroncelli, il

quale era scribasenato, cioè notaio del senatore, uomo di piccola e

vile nazione, e di poca scienza. Tuttavia, perch’egli non conosceva

molto i Romani e i vizi loro, cominciò con umiltà a recare ad alcuno

ordine il reggimento al modo de’ comuni di Toscana; e per partecipare

il consiglio de’ popolani, per segreto squittino elesse e insaccò assai

buoni uomini cittadini romani di popolo per suoi consiglieri, de’ quali

ogni capo di due mesi traeva otto, e con loro deliberava le faccende

del comune; e fece camarlinghi dell’entrata del comune, e cominciò a

fare giustizia, e levare i popolani del seguito de’ grandi, e molto

perseguitava i malfattori: sicchè alcuno sentimento di franchigia

cominciò a gustare quel popolo, la quale poi crebbe a maggiori cose,

come innanzi al suo tempo racconteremo.

Cronica di Matteo Villani, vol. 2 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 82 / 214 题