_D’un segno apparve in cielo._
A dì 11 del mese d’agosto, tramonto il sole nella prima ora, si
mosse da mezzo il cielo fuori del zodiaco un vapore grande infocato
sfavillante, il quale scorse per diritto di levante in ponente,
lasciandosi dietro un vapore cenerognolo traendo allo stagneo,
steso per tutto il corpo suo, e durò nell’aria valicato il fuoco
lungamente; e poi cominciò a raccogliersi a onde a modo d’una serpe;
e il capo grosso stette fermo ove il vapore mosse, simigliante a capo
serpentino, e il collo digradava sottile, e nel ventre ingrossava,
e poi assottigliava digradando con ragione infino alla punta della
coda: e per lunga vista si dimostrò in propria figura di serpe, e poi
cominciò a invanire dalla coda e dal collo, e ultimamente il corpo e ’l
capo venne meno, dando di se disusata vista a molti popoli. Altro non
ne sapemmo di sua influenza scernere che diminuzioni d’acque, perocchè
quattro mesi interi stette appresso senza piovere.